Il tatuaggio che hai ora sulla pelle è, letteralmente, una piccola ferita colorata. La tua cura nei primi 30 giorni determinerà come sarà per i prossimi 30 anni. Leggi tutto con calma — e se hai dubbi, scrivimi sempre.
Esci dallo studio con una pellicola trasparente (Dermalize o Second Skin) che va tenuta dalle 24 alle 72 ore. Proteggerà il tatuaggio da batteri e sfregamenti durante la fase più delicata.
Rimuovi la pellicola sotto l'acqua tiepida (mai strappata a secco). Lava delicatamente con sapone neutro, senza strofinare. Asciuga tamponando con carta assorbente monouso — mai con asciugamano in tessuto.
Il tatuaggio si seccherà e formerà piccole "squame" di pelle colorata che si staccheranno naturalmente. Non grattare, non toccare, non staccare nulla. È il momento più frustrante ma anche il più delicato.
La superficie è guarita ma la pelle sta ancora rigenerandosi negli strati profondi. Puoi tornare gradualmente alla tua routine, ma con alcune accortezze.
Un tatuaggio ben curato dura tutta la vita. Le linee fini come le mie sono più delicate della media: meritano attenzione in più.
Un po' di rossore, gonfiore e calore nei primi 3-4 giorni è normale. Se però noti uno di questi segnali, scrivimi o chiamami subito — rispondo sempre ai miei clienti, anche la domenica:
Una versione stampabile e pieghevole della guida completa — pensata per essere appesa al frigo per i primi 30 giorni.
↓ Scarica aftercare.pdf (420 KB)